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MERCATI AL PUNTO DI SVOLTA: TASSI, ENERGIA E VALUTE RIDISEGNANO I RISCHI FINANZIARI DELLE IMPRESE

Il silenzio di Fed e BCE ha lasciato spazio a movimenti tecnici evidenti. Petrolio, oro e Bitcoin arretrano simultaneamente, mentre la curva dei rendimenti flette su entrambe le sponde dell’Atlantico. Questo riposizionamento generale impone previsioni per tassi e cambi ancorate ai fatti di mercato, a partire dal possibile allungo dell’euro verso quota 1,14.

MARKET VIEW & FX ADVISORY | L’ANALISI DI WB ADVISORS

Le nuove prospettive di mercato e le strategie di copertura per supportare le decisioni del CFO.

Lo scorso giovedì si sono concluse le sessioni delle riunioni di politica monetaria di FED e BCE. Non ci sono state dichiarazioni rilevanti nelle conferenze stampa tenute dai due governatori: Warsh e Lagarde. Nella diretta streaming, INSIDE CENTRAL BANK, che abbiamo tenuto subito dopo le ultime dichiarazione della governatrice Christine Lagarde, Wlademir Biasia, responsabile della ricerca di WB Advisors, ha commentato il quadro economico sostenendo che nonostante fossero elevate le attese per un rialzo tassi a dicembre da parte delle due banche centrali, il modello proprietario WB Advance Cycle metteva in evidenza un segnale nettamente contrario al consensus di mercato, sostenendo che anche nell’ultima riunione del 2026 non avremmo avuto l’atteso rialzo dei tassi.

CONTINUA A LEGGERE

Considerato il livello raggiunto dal tasso d’inflazione si tratta di un’affermazione audace. Tuttavia il nostro modello legge in questa fase un potenziale segnale di stabilizzazione dei prezzi del petrolio e dell’energia in generale considerando i valori raggiunti la scorsa settimana come un picco dell’attuale ciclo rialzista. E’ vero ci sono le elezioni di Mid Term negli Stati Uniti, il cui esito potrebbe avere riflessi anche sullo scenario geopolitico e quindi impatti su petrolio e gas.

Le aperture di questa settimana, diversamente dai timori che anche noi avanzavamo nel precedente post, hanno quantomeno aperto una fase correttiva spingendo i valori del Brent verso quota 105 usd/bar violando i valori sotto i quali la componente speculativa ha attivato i primi ordini di vendita a protezione delle posizioni lunghe. Non escludiamo cadute dei prezzi verso area 80 usd a breve. La verifica di quest’ulteriore regressione dovrebbe favorire un rimbalzo tecnico aprendo una fase transitoria su cui molti investitori liquideranno ulteriori strategie lunghe.

Inside Central Bank e post per le previsioni tassi e cambi

Nella diretta INSIDE CENTRAL BANK abbiamo anche segnalato la prosecuzione della flessione dei tassi IRS lungo l’intera curva 2-10Y. Chi ha seguito la diretta avrà avuto modo di cogliere i segnali utili per seguire il timing più appropriato per attivare eventuali coperture sui tassi e di

Nel nostro post di inizio ottobre avevamo indicato in area 3.15 il punto di flessione del tasso IRS a 5Y. In quella settimana l’IRS 5Y scambiava a 5.65%. La flessione maturata successivamente e confermata in apertura di settimana accredita valore alla nostra previsione.

Nel rapporto che stiamo pubblicando per il mese di novembre, WB PERSPECTIVES, approfondiamo lo scenario sui tassi cercando di identificare a quale punto ci troviamo rispetto all’attuale ciclo monetario. Considerato il livello raggiunto dall’inflazione declinato con il quadro dei fondamentali, riteniamo che sia importante comprendere e descrivere quali sia la migliore strategia da pianificare per affrontare i rischi futuri.

Dollaro impatti post elezioni

Nel mese di ottobre non abbiamo assistito soltanto alla flessione della curva dei tassi in Eurozona ma anche negli Stati Uniti. Lo spread sul 10Y ha segnato un repentino cambio di tendenza, almeno sul breve termine, contribuendo ad una più solida convergenza tra i tassi USA rispetto a quelli UEM. Questo riposizionamento dovrebbe sostenere un recupero dell’euro. Lo scriviamo da alcune settimane, soprattutto dopo la verifica dell’obbiettivo che avevamo fissato nell’Outlook 2026 a 1.12/1.1150 atteso in autunno, confermando le nostre previsioni su tassi e cambi. Attendiamo un break up di area 1.1265 per confermare un recupero ulteriore dell’euro verso area 1.14.

Le interrelazioni di mercato confermano movimenti di svolta

E’ importante notare come in questa fase alcuni asset rifugio stiano perdendo interesse da parte degli investitori. Tra tutti segnaliamo la discesa dei prezzi dell’oro. Abbiamo analizzato con cura già nei mesi estivi il rischio di una caduta delle quotazioni dell’oro sotto area 4000 usd/oz. Ci aspettiamo che prossimamente le negoziazioni possano spingersi sino ad area 3700/650 usd. Alla pari dell’oro anche il Bitcoin, ritenuto alternativo all’oro sta ritornando a subire l’offerta. Ci aspettiamo che i valori scendano presto in area 62000 usd.

La volatilità continuerà quindi a governare i mercati considerando che anche il mercato azionario sta perdendo momentum in modo significativo.

Risk Management: anticipare i punti di svolta per proteggere i margini aziendali

Il quadro che emerge è quello di mercati in una fase di transizione, nella quale le aspettative sui tassi, l’evoluzione dei prezzi energetici e le dinamiche valutarie stanno progressivamente modificando le condizioni di rischio per le imprese.

Per il CFO, la sfida non consiste semplicemente nel reagire alla volatilità, ma nel comprendere come i diversi fattori di mercato possano interagire e incidere sul costo del debito, sui margini operativi e sui flussi di cassa prospettici.

In questa fase diventa quindi fondamentale verificare la coerenza delle strategie di copertura, valutare il timing degli interventi e aggiornare gli scenari di rischio sulla base delle nuove informazioni disponibili.

È proprio in prossimità dei punti di svolta che una gestione attiva del rischio finanziario può generare il maggiore valore per l’impresa.

Questo è l’approccio che guida l’attività di ricerca e i servizi di Risk Management di WB Advisors: trasformare l’analisi dei mercati in indicazioni operative a supporto delle decisioni finanziarie del management.

Le indicazioni previsionali rappresentano valutazioni elaborate sulla base delle informazioni disponibili alla data di pubblicazione e sono soggette a revisione in funzione dell’evoluzione dello scenario macroeconomico e finanziario.

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CALENDARIO MACROECONOMICO PER LE PREVISIONI TASSI E CAMBI

Il riassunto dei possibili market mover per allineare le previsioni su tassi e cambi

Lunedì:

-Ieri sono usciti i pmi manifatturieri dell’eurozona, attestatosi positivi per germania ed eurozona, e sotto la soglia di 50 per italia e francia. L’indice USA si è attestato positivo ma sotto le attese.

Martedì:

  • Oggi i Mercati giapponesi sono chiusi per festività

Mercoledì

  • Pmi dei servizi per l’eurozona e USA
  • IPC eurozona previsionale di ottobre

Giovedì

  • Indici PMI manifatturiero e dei servizi giapponesi
  • IPP Eurozona ( Settembre)
  • Decisione sui tassi di interesse BOE

Venerdi

  • Vendite al dettaglio Eurozona (Ottobre)
  • DATI SUL MERCATO DEL LAVORO USA (Tra cui buste paga non farm payrolls e tasso di disoccupazione)