Skip to content

NEGOZIATI, PETROLIO OLTRE I $100 E YEN IN FORZA: LA ROTTA PER SCHERMARE IL BILANCIO D’IMPRESA

L’andamento altalenante dei colloqui diplomatici e l’evoluzione delle politiche monetarie continuano a determinare un quadro di elevata volatilità finanziaria. In questo scenario articolato, monitorare….

CONTINUA A LEGGERE

attentamente l’interazione tra tensioni geopolitiche e mercati diventa fondamentale per la tutela della finanza d’impresa.

ANALISI TECNICA: LO SCENARIO SUI MERCATI VALUTARI ED ENERGETICI

Le trattative di pace proseguono tra continui rinvii e interruzioni, alimentando un clima di elevata reattività ed incertezza sui mercati finanziari globali. In WB Advisors, grazie all’esperienza dei nostri tecnici e ai software proprietari, tracciamo con chiarezza la rotta all’interno di questo scenario complesso.

Il dollaro continua a rafforzarsi in linea con le nostre previsioni, con il cambio euro dollaro in traiettoria discendente dopo il test a 1,1390/14. Il supporto principale si colloca a quota 1,1323, mentre la resistenza a 1,1410 rappresenta la soglia d’allerta da monitorare per un’eventuale correzione.

Sul fronte energetico, il Brent la settimana passata era sceso fino a 95 dollari al barile, livello da cui è rimbalzato e che rappresenta secondo il nostro modello il punto sotto quale si apre il detensionamento, confermando la validità dello scenario indicato. Attualmente il mercato petrolifero vive una nuova fase di incertezza, con proposte di pace inviate da Teheran ma rigettate dagli Stati Uniti.

Ad acuire l’instabilità si sommano notizie fortemente contrastanti sugli accordi, mantenendo il greggio sopra la soglia psicologica dei 100 dollari al barile. La quota di 110 dollari costituisce una un cap significativo, il cui superamento rischierebbe di innescare una nuova escalation dei prezzi. Il gas TTF europeo potrebbe invece beneficiare degli sviluppi negoziali tra Russia e Ucraina, transitando al momento attorno a quota 71 eur mwh. Il livello di 64 eur/Mhw costituisce un supporto rilevante la cui rottura ribassista aprirebbe la strada verso l’area 60 eur mwh.

Nel comparto valutario si registra il costante rafforzamento dello yen, sostenuto dalla crescente probabilità di futuri rialzi dei tassi da parte della BoJ. La divisa nipponica individua una resistenza chiave a 180,80, mentre un’ulteriore conferma di forza verrebbe fornita al raggiungimento di quota 177/175 eur/jpy.

Per richiedere il nostro outlook macroeconomico di ottobre con gli sviluppi prospettici di scenari, e tattiche operative, vi invitiamo a compilare il form dedicato con l’oggetto “outlook ottobre”: https://www.wbadvisors.it/boarding-list/

NOTIZIE ED EVENTI DI MERCATO: IL CONTESTO GEOPOLITICO

Continuano a permanere dubbi sulla possibilità che Stati Uniti e Iran riescano a raggiungere un’intesa negoziale per fermare definitivamente il conflitto. Teheran ha ribadito che soltanto la via diplomatica può porre fine alle ostilità, dopo il rifiuto americano della proposta su Hormuz. I negoziatori americani dovrebbero comunque tenere nuovi colloqui settimanali con le controparti per verificare la fattibilità di un’intesa diplomatica.

Pechino ha confermato che la proroga di due mesi della tregua commerciale con Washington offrirà il tempo necessario per valutare l’accordo. La misura concordata a Washington tra Xi e Trump consentirà di esaminare l’attuazione degli impegni presi e valutare ulteriori progressi commerciali. Il prolungamento formale delle intese garantisce la sospensione delle tariffe doganali fino alla scadenza stabilita per il prossimo 10 gennaio.

Dalle ultime minute di politica monetaria giapponese emerge una spiccata attenzione del board verso i crescenti rischi legati all’andamento dell’inflazione globale. Diversi esponenti hanno persino sollecitato rialzi dei tassi più rapidi, rafforzando l’ipotesi di una gestione prudente di tensioni geopolitiche e mercati.

CALENDARIO MACROECONOMICO: GLI APPUNTAMENTI DELLA SETTIMANA

Il calendario macroeconomico della settimana si aprirà martedì con la diffusione del report JOLTS sui nuovi posti di lavoro di agosto negli USA.

Mercoledì l’attenzione degli operatori sarà rivolta alle vendite al dettaglio tedesche e alle stime previsionali dell’inflazione IPC in Germania e Francia. Nella stessa giornata verranno resi noti il tasso di disoccupazione tedesco di settembre e l’indice dei prezzi PCE statunitense di agosto, dati cruciali per le previsioni sull’andamento dei tassi da parte della FED e della BCE

Giovedì usciranno gli indici PMI manifatturieri di Eurozona e Stati Uniti di settembre , affiancati dal tasso di disoccupazione di agosto nell’area euro.

Venerdì la settimana si chiuderà con la stima dell’IPC europeo di settembre e i dati del mercato del lavoro americano, inclusi i Non-Farm Payrolls.

CONCLUSIONE: COME GESTIRE TENSIONI GEOPOLITICHE E MERCATI

Il costante susseguirsi di annunci e rinvii sul piano internazionale genera un contesto operativo complesso e caratterizzato da improvvisi sbalzi di prezzo. In questa fase di forte incertezza, l’adozione di un approccio strutturato per monitorare tensioni geopolitiche e mercati costituisce un pilastro strategico. Un presidio costante dei rischi valutari e tasso permette alle tesorerie di proteggere i margini operativi contro qualsiasi shock di mercato.

Vuoi schermare la tua azienda dai rischi finanziari e proteggere i margini?

Le repentine oscillazioni legate a tensioni geopolitiche e mercati possono compromettere l’equilibrio di bilancio e la redditività d’impresa. Attraverso, il nostro servizio avanzato di consulenza in Risk Management, affianchiamo la tua tesoreria nella mappatura dei rischi e nella protezione dei margini.

Contatta i nostri Specialist di Riskoo per una consulenza di Risk Management personalizzata