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MARKET MOVER 23 MAGGIO 2018

MARKET MOVER 23 MAGGIO 2018

le notizie che aiutano la gestione del rischio di cambio

La borsa giapponese ha chiuso sul livello più basso da oltre una settimana dopo che il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato di non essere soddisfatto sull’evoluzione dei negoziati commerciali con le autorità cinesi. L’indice Nikkei ha perso l’1,2% a 22.689,74 punti, poco sopra quota 22.649,85, il minimo dall’11 maggio. L’indice Topix ha chiuso a -0,7%. Il dollaro ha perso lo 0,4% contro lo yen arrivando a 110,49 yen penalizzando i titoli più orientati alle esportazioni.

L’eur jpy subisce quindi la pressione delle vendite in un clima in cui prevale un segnale di avversione al rischio. Riteniamo che i corsi siano destinati a scivolare nuovamente verso la parte bassa dell’attuale range 129. Il livello indicato nel nostro FX Outlook Riskoo costituisce il trigger per ulteriori vendite di euro nei confronti dello yen; il break out confermerebbe l’avvio del movimento verso i target stimati di breve e medio termine.

L’euro rimane debole verso il dollaro contro cui fatica ad impostare una reazione tecnica che noi presumiamo possa ancora dare vita ad un consolidamento della tendenza dominante riflessiva.

Come sapete sull’euro abbiamo una visione caratterizzata da un bias negativo che fa perno su scenari di cui stiamo preparando un focus in WB Perspectives che fa perno centrale sugli scenari che stanno rapidamente   avviando un processo di transizione nell’Eurozona. Le nomine proposte per il  nascente Governo  ispirano riflessioni significative.

Nel grafico abbiamo riepilogato i vari livelli target che abbiamo segnalato a partire dal mese di marzo, indicando i punti verso cui il mercato avrebbe collaudato ogni singolo passaggio per confermare l’inversione di tendenza seguita al fallito tentativo di violare area 1,25. La media a 200 giorni si è recentemente appiattita  lasciando intuire (secondo lo sviluppo dei nostri algoritmi) che lo slope possa evolversi avviando una sua potenziale  futura flessione.

Nel frattempo attendiamo di leggere i dati relativi ai sondaggi mensili Markit operati presso i managers delle aziende. Le prime indicazioni sulla Francia e Germania mettono in evidenza la prosecuzione del rallentamento della crescita. Sono ancora gli effetti prodotti dal rafforzamento dell’euro e dai timori dei dazi.

I mercati azionari sono attesi in flessione all’interno di valori di consolidamento.

   FX PMI MARKIT DATO EFETTIVO PREVISIONE DATO PRECEDENTE
09:00   EUR Indice PMI manifatturiero francesi (Mag) 55,1 53,6 53,8
09:00   EUR Indice PMI Markit composito francese (Mag) 54,5 56,6 56,9
09:00   EUR Indice dei direttori agli acquisti del settore terziario francese (Mag) 54,3 57,1 57,4
09:30   EUR Indice PMI composito tedesco (Mag) 53,1 54,7 54,6
09:30   EUR Indice dei direttori degli acquisti del settore manifatturiero (Mag) 56,8 57,9 58,1
09:30   EUR Indice dei direttori degli acquisti del settore servizi tedeschi (Mag) 52,1 53,1 53
10:30   EUR Indice PMI manifatturiero (Mag) EUROZONA 56,1 56,2
10:30   EUR Indice composito dei servizi (Mag)  EUROZONA 55 55,1
15:30   EUR Indice dei direttori agli acquisti del settore servizi (Mag) 54,7 54,7
15:45   USD Indice dei direttori agli acquisti del settore manifatturiero (Mag) 56,6 56,5
15:45   USD Indice Markit PMI Composito 55 54,9
15:45   USD Indice dei direttori agli acquisti del settore terziario (Mag) 54,9 54,6

Wlademir Biasia

 

WB FX RISK MANAGEMENT EUR USD SHORT TERM
WB FX RISK MANAGEMENT EUR USD SHORT TERM

 

MARKET MOVER le notizie che aiutano la gestione del rischio di cambio
MARKET MOVER
le notizie che aiutano la gestione del rischio di cambio
POLITICA ITALIA – E’ destinata a proseguire anche oggi la pausa di riflessione del Colle sul nome di Giuseppe Conte, il giurista proposto lunedì al Capo dello Stato come premier del governo giallo-verde da Di Maio e Salvini. Nel giorno in cui Conte è finito nel mirino di stampa e social network con l’accusa di aver gonfiato le sue credenziali accademiche, una fonte vicina al Quirinale ha detto che sul suo nome non si è ancora deciso nulla, tenendo però a precisare che qualsiasi perplessità sulla sua candidatura non arriva dal Colle. I leader di M5s e Lega, che ieri si sono visti di nuovo, hanno fatto quadrato attorno al professore con Salvini che esprime il suo favore all’assegnazione del ministero dell’Economia a Paolo Savona, economista di matrice euroscettica su cui ci sarebbe proprio il veto di Mattarella, secondo parte della stampa. In un’intervista a ‘Repubblica’ in cui afferma che il suo partito non voterà la fiducia a un eventuale governo Lega-M5s, la leader di Fratelli d’Italia ha detto che quello che sta per nascere è un governo a “chiara trazione grillina” e che “se si andrà avanti con questo schema, il centro destra così come lo abbiamo conosciuto non esisterà più”.
MERCATO E VOCI SU BCE, SAVONA A ECONOMIA – Nuova seduta movimentata per i benchmark Btp, il cui ritardo sulla carta tedesca è tornato ad aumentare sulla scorta delle indiscrezioni stampa che danno ancora Savona come candidato alla guida del ministero dell’Economia. Operatori specialisti smentiscono voci recentemente circolate sul mercato secondo cui la Bce avrebbe di recente rallentato il ritmo degli acquisti di carta italiana in segno di scarso gradimento del nuovo esecutivo. Si attesta a 177 punti base in chiusura (189 lunedì sera ma 164 venerdì sorso, sempre sul finale) il premio di rendimento Btp/Bund sul tratto decennale. Riferimento per l’apertura della mattinata anche 2,328% per il tasso del benchmark febbraio 2028.
OFFERTA ITALIA – In serata a mercato chiuso il ministero dell’Economia annuncia il dettaglio dell’asta di fine mese su Ctz e Btp indicizzati, in agenda lunedì 28 maggio. Si tratterà della quinta tranche del Ctz 30 marzo 2020, assegnato a fine aprile per 2 miliardi di euro. Sempre nell’asta del 24 aprile, il Tesoro ha riaperto i Btp indicizzati 15 maggio 2028 e 15 settembre 2032.
RACCOMANDAZIONI UE – Ci sarà anche una sezione dedicata all’Italia nelle raccomandazioni ‘country specific’ della Commissione europea in agenda per la tarda mattinata. Secondo alcuni quotidiani, in assenza di un nuovo esecutivo la Commissione non aprirà una procedura per deficit eccessivo ma chiarirà che in vista della prossima manovra servirà un aggiustamento strutturale sostanzioso: una riduzione del deficit strutturale con un intervento pari almeno allo 0,6% del Pil. In pratica il confronto verrà rinviato all’autunno. Per il 2018 il documento che Bruxelles ha ricevuto dal governo Gentiloni contiene semplici indicazioni tendenziali ma nessun obiettivo programmatico, indicando per quest’anno una crescita economica pari a 1,5% che passerebbe a 1,4% nel 2019. Quanto ai conti pubblici, sempre per il biennio, le proiezioni del Def sul deficit/Pil sono di 1,6% quest’anno e 0,8% il prossimo — 1% nel 2018 e 0,4% nel 2019 a livello strutturale — mentre per il debito/Pil l’attesa è di 130,8% nel 2018 e 128% nel 2019. Nelle stime di primavera diffuse il 3 maggio, la Commissione indicava 1,5% per la crescita 2018 e 1,2% per l’anno prossimo, con una dinamica stabile entrambi gli anni a 1,7% per il deficit nominale (1,7% quest’anno e 2% il prossimo quello strutturale), e un’attesa sul debito/Pil pari a 130,7% quest’anno e 129,7% nel 2019. Il 7 marzo, nell’ambito della procedura del semestre Ue, la Commissione inseriva l’Italia insieme a Cipro e Croazia nella graduatoria dei Paesi che presentano ‘eccessivo squilibrio economico’.
DATI ZONA EURO – E’ dedicata alla prima lettura degli indici Pmi di maggio la mattinata. Per l’indagine della zona euro nel suo insieme la mediana delle attese raccolte da Reuters prospetta una lettura di 56 sul settore manifattura (56,2 il dato finale di aprile), 54,6 per i servizi (54,7 in aprile) e 55 (55,1 in aprile) per l’indice composito, una sintesi tra i due.
DATI GIAPPONE – L’attività manifatturiera giapponese è cresciuta a maggio al ritmo più lento in nove mesi sulla scia di un rallentamento dei nuovi ordini. La stima ‘flash’ del Pmi elaborato da Markit/Nikkei per il comparto è scesa a 52,5 questo mese — il minimo da agosto 2017 — rispetto alla lettura finale di aprile di 53,8.
FOREX – Dollaro in rialzo nei confronti di un paniere di divise mentre gli investitori restano in attesa delle minute dell’ultimo meeting Fed che verranno diffuse in serata. Attorno alle 7,45, il cambio euro/dollaro vale 1,1765, in calo dello 0,11%, dopo aver chiuso a 1,1778. Alla stessa ora dollaro/yen a 110,46, in calo di 0,38% dopo una chiusura a 110,88 e il cross euro/yen scambia in calo di 0,48% a 129,97 (chiusura a 130,60).
GREGGIO – Prezzi in calo sui timori di un aumento della produzione Opec nonostante le preoccupazioni geopolitiche sostengano il mercato. Attorno alle 7,45 i derivati sul Brent scambiano in calo di 59 cent a 78,98 dollari il barile, e quelli sul greggio Usa ne cedono 31 a 71,89 dollari.
TREASURIES – Governativi Usa in rialzo negli scambi asiatici. Il decennale di riferimento guadagna 3/32 con un tasso di 3,052%.
DATI MACROECONOMICI
FRANCIA
Tasso disoccupazione trim1 (7,30) – attesa 8,8%.
Stima flash Pmi manifattura, servizi e composito maggio (9,00) – attesa 53,7 per manifattura, 57,2 servizi e 56,6 composito.
GERMANIA
Stima flash Pmi manifattura, servizi e composito maggio (9,30) – attesa 57,8 per manifattura, 53 servizi e 54,7 composito.
GRAN BRETAGNA
Prezzi consumo, dettaglio e produzione aprile (10,30) – attesa 0,5% mese e 2,5% anno per inflazione, attesa 0,5% mese e 3,4% anno per prezzi al dettaglio e 0,3% mese, 2,3% anno per prezzi produzione.
ZONA EURO
Stima flash Pmi manifattura, servizi e composito maggio (10,00) – attesa 56 per manifattura, 54,6 servizi e 55 composito.
Stima flash fiducia consumatori maggio (16,00) – attesa 0,4.
USA
Revisione licenze edilizie aprile (14,00).
Stima flash Pmi manifattura, servizi e composito Markit maggio (15,45) – attesa 56,5 per manifattura e 54,9 servizi.
Vendita nuove case unifamiliari aprile (16,00) – attesa tasso annuo 679,000, -2% mese.
Scorte settimanali prodotti petroliferi Eia (16,30).
ASTE TITOLI DI STATO
ITALIA
Tesoro annuncia quantitativi Ctz e Btpei in asta 28 maggio.
EUROPA
Germania, Tesoro offre 5 miliardi Schatz due anni 12/6/2020.
USA
Washington, Tesoro offre 36 miliardi dollari titoli Stato 5 anni 31/5/2023, 16 miliardi due anni 20/4/2020 tasso variabile.
BANCHE CENTRALI
EUROPA
Svezia, Riksbank pubblica rapporto stabilità finanziaria 2018 (9,30); intervento governatore Ingves a conferenza stampa (11,00).
Zona euro, Angeloni (Bce) partecipa “2018 IIF Spring Meeting” a Bruxelles (11,00).
Zona euro, intervento Linde a Madrid (12,00).
USA
Stoccolma, intervento presidente Fed Powell su “stabilità finanziaria e trasparenza della banca centrale” (15,20).
Washington, Fomc pubblica verbali riunione politica monetaria 1-2 maggio (20,00).
Bismarck, intervento presidente Fed Minneapolis Kashkari (20,15).
APPUNTAMENTI
ITALIA
Roma, assemblea pubblica 2018 Confindustria con Boccia (10,30).
Roma, Forum PA con Giovannini (dalle 9,00).
Roma, convegno Inps su “I dati amministrativi per le analisi socio-economiche e la valutazione delle politiche pubbliche” con Boeri, Alleva, Lapecorella (10,15).
Roma, convegno Istat su “Censimento permanente della popolazione e il rilancio della funzione statistica sul territorio” (9,30).
EUROPA
Bruxelles, Commissione Ue pubblica raccomandazioni ‘country specific’.
Bruxelles, European Business Summit; termina il 24 maggio.
Londra, audizione ministri Brexit Baker e Braverman a Commissione Brexit su progresso colloqui (10,00).