ECONOMIA DI GUERRA: 9 marzo 2026
L’escalation tra Iran e Israele sta generando il temuto shock energetico e finanziario con effetti diretti sull’economia europea. Il principale rischio macro è stagflazione: crescita debole combinata con inflazione guidata dai prezzi dell’energia. Abbiamo quindi descritto in sintesi gli effetti economici ed i provvedimenti sul tavolo per contenere gli impatti negativi.
CONFLITTO ISRAELE IRAN
1. Economia di guerra: Principali Impatti Macro
Energia
- Gas europeo (TTF): picchi fino a +25%
- Prezzo elettricità in Italia: PUN > 160 €/MWh
Inflazione
- Pressioni inflazionistiche legate a petrolio e gas.
Valute
- EUR/USD: 1,1537
- Rafforzamento del dollaro come asset rifugio.
Mercati finanziari
- aumento volatilità
- ampliamento rischio spread nell’area euro.
2. Risposta Istituzionale
Unione Europea
La Commissione Europea ha attivato misure di emergenza:
- Task force energia per monitorare i prezzi
- utilizzo anticipato dei meccanismi previsti dall’Internal Market Emergency and Resilience Act
- vertice straordinario per la sicurezza delle rotte energetiche nel Golfo.
Politica monetaria
La Banca Centrale Europea segnala:
- stop temporaneo ai tagli dei tassi
- attenzione al rischio stagflazione
- monitoraggio dei titoli di Stato di paesi ad alto debito come Italia.
3. Misure del Governo Italiano
Misure in preparazione:
Energia
- crediti d’imposta fino al 30% dei costi extra energetici per imprese energivore.
Carburanti
- riduzione accise 25–30 cent/litro.
Prezzo gas
- proposta di price cap europeo più rigido.
Forniture
- stoccaggi gas italiani: 60%
- rigassificatori operativi a pieno regime a
- Piombino
- Ravenna.
4. Mercati Valutari
In un contesto determinato da un’Economia di Guerra il dollaro si rafforza per tre fattori:
- maggiore resilienza energetica degli Stati Uniti
- aspettative di tassi più alti da parte della Federal Reserve
- domanda globale di liquidità dovuta alle tensioni nello Stretto di Hormuz.
5. Scenari Economici (3–6 mesi)
Scenario 1 – De-escalation rapida
Probabilità: medio-bassa
Prezzi energia:
- petrolio: 85–95 $/barile
- gas TTF: 35–45 €/MWh
Impatto macro:
- inflazione moderata
- ripresa del ciclo di tagli dei tassi BCE
- stabilizzazione mercati finanziari.
Impatto per le imprese:
- aumento costi limitato
- volatilità temporanea.
Scenario 2 – Conflitto prolungato regionale
Probabilità: medio-alta
Prezzi energia:
- petrolio: 100–140 $/barile
- gas TTF: 60– 100 €/MWh
Impatto macro:
- inflazione energetica persistente
- crescita economica europea rallentata
- BCE mantiene tassi elevati più a lungo.
Impatto per le imprese:
- aumento significativo costi operativi
- pressione su margini industriali
- aumento fabbisogno di capitale circolante.
Scenario 3 – Shock energetico globale
(interruzioni prolungata dello Stretto di Hormuz)
Probabilità: bassa ma critica.
Prezzi energia:
- petrolio: 135–180 $/barile
- gas TTF: >90 €/MWh
Impatto macro:
- forte inflazione
- possibile recessione europea
- interventi fiscali e monetari straordinari.
Impatto per le imprese:
- rischio stop produttivi per settori energivori
- forte volatilità finanziaria
- aumento del rischio credito.
6. Priorità Operative per i CFO
Energia
- rafforzare strategie di hedging.
Valuta
- copertura rischio USD per importazioni.
Liquidità
- prepararsi a condizioni finanziarie più restrittive.
Supply chain
- monitorare forniture critiche legate a energia e chimica.
Messaggio chiave:
Il rischio principale per l’economia europea non è solo il conflitto in sé, ma la trasmissione dello shock energetico ai prezzi, ai tassi e ai margini industriali.
Stress Test CFO – Impatto su KPI Aziendali
| Scenario | Eur Usd scenario |
Prezzo Petrolio | Gas Europa (TTF) | Impatto EBITDA | Impatto Costo Energia | Working Capital | Rischio Liquidità |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| De-escalation | *** | 85–95 $ | 35–45 €/MWh | -1% / -3% | +5% / +10% | +2% | Basso |
| Conflitto prolungato | *** | 100–140 $ | 50–70 €/MWh | -4% / -8% | +15% / +30% | +5% / +8% | Medio |
| Shock energetico globale | *** | 135–180 $ | >90 €/MWh | -10% / -18% | +40% / +70% | +10% / +15% | Alto |
*** EUR/USD Outlook – Le proiezioni quantitative sul cambio EUR/USD derivano da modelli proprietari e sono disponibili esclusivamente per i clienti del servizio di consulenza. La presente pubblicazione riporta unicamente indicazioni di scenario.


