Fattori di natura geopolitica intersecano i già tesi fattori della domanda su una commodity cruciale per la produzione. I prezzi del gas sono nuovamente saliti in un clima dove le relazioni politiche tra UE – Nato e USA da un lato e Russia dall’altro tendono ad alimentare un rialzo ormai fuori scala. I prezzi del gas naturale europeo, TTF,  quotano livelli equivalenti ad un prezzo del greggio superiore a 180 usd/bbl.

Lo stoccaggio del gas europeo è ai minimi da almeno un decennio. Il livello stagionale è sceso al  65% rispetto della capacità rispetto a una media di 5 anni pari a circa l’82%. La proiezione del calo delle scorte risulta, in assenza di correttivi,  orientata a scendere all’attuale velocità della domanda a meno di 100 TWh entro la fine della stagione invernale, ovvero al più basso livello nell’ultimo decennio. Qualora il ritmo della domanda corrispondesse invece alla media prossima a quella a cinque anni, la situazione risulterebbe mitigata a 200 TWh.

QUANTUM GAS: ESUBERANZA O SEMPLICE IRRAZIONALITÀ?

WB ECONOMICS: RUSSIA NATURAL GAS EXPORT [FONTE EIA]

In tutte e due le proiezioni avremo comunque tensioni sui prezzi in assenza di correttivi adeguati apportati da un aumento delle forniture provenienti dalla Russia.

Anche l’area asiatica soffre le medesime condizioni di prezzo a causa del forte aumento della domanda di sostituzione del combustibile a carbone proveniente dalla Cina.

In Europa le condizioni sono esacerbate dalla mancata messa in opera del gasdotto Nord Stream 2, sospesa nell’ambito di una strategia di sanzioni opposte alla Russia in merito alle tensioni presenti ai confini dell’Ucraina.  Lo sviluppo del confronto diplomatico non consente di avere una visibilità sulle soluzioni operabili a breve. Nel frattempo l’azione speculativa tende ad imprimere grande volatilità alle contrattazioni presenti nel mercato future THEICE. Le proiezioni tecniche degli attuali valori non escludono ulteriori accelerazioni al rialzo sempre meno comprensibili sotto il profilo dei fondamentali. Break-up di area 160 euro non escludono ulteriori corse folli verso area 180.

Pensiamo comunque che gli upside proprio perché non poggiano su basi fondamentali siano destinati a rimanere momentanee fiammate insostenibili.

Tuttavia potremmo rilevare segnali di iniziale esaurimento di questa follia soltanto nel momento  in cui i

trade scenderanno al di sotto delle soglie 135 e 120 euro.

DUTCH NATURAL GAS TTF SCENARIO

TTF NATURAL GAS

WB ANALYTICS: TTF NATURAL GAS EXCESS RETURN – 17 12 2021 LAST QUOTE 137,72

Riteniamo che l’attuale contesto rifletta un elevato grado di irrazionalità e che le quotazioni esprimano eccessi di esuberanza.  Benché pensiamo che nel medio periodo difficilmente avremo un ritorno delle quotazioni ai livelli medi precedenti alla primavera 2021, riteniamo comunque che le attuali valutazioni scontino valori fuori scala.  Partendo quindi da questi presupposti abbiamo stimato una correzione dei prezzi, qualora scattino i frigger di cui sopra,  fissando un primo livello di rientro a quota 100/90 eur/mwh entro breve.

Regressioni sotto quota 120/1115 confermerebbero questa prima ipotesi.  tale movimento risulterebbe propedeutico all’apertura di una finestra correttiva più ampia il cui focus vede ritorni di valore in area 70/65 euro (fine inverno 22). Successivamente dovremmo assistere ad un consolidamento della fascia 65/100 (primavera 22) per lasciare in fine spazio ad un riequilibrio in direzione di area 40/35 euro.

TTF NATURAL GAS

WB ANALYTICS: TTF NATURAL GAS SCENARIO

TTF NATURAL GAS

WB ANALYTICS: TTF NATURAL GAS SCENARIO

WB ANALYTICS: USA NATURAL GAS SCENARIO

WB ANALYTICS: USA NATURAL GAS SCENARIO