WB FX RISKOO OUTLOOK 2022TAPERING:NORMAL

Ritiro degli stimoli monetari ed avvio di una pseudo normalizzazione dei mercati.

WB FX OUTLOOK RISKOO

NOVEMBRE 20/22

Ci sono alcune domande  che negli ultimi tempi tendono ad agitare i pensieri di quanti, per gli impegni e responsabilità assunte, cercano risposte. La prima riguarda l’aumento dei prezzi e successivamente la risposta dei tassi d’interesse come derivata seconda.

Ciò nondimeno per trovare risposte oggettive ai due quesiti dobbiamo risolvere altre questioni da cui dipendono per subalternità le soluzioni chieste. Si tratta di quesiti più strutturali che dipendono dalle scelte politiche. Da qui lo scenario interseca a vario titolo la geopolitica ed il processo verso un mondo basato su un paradigma energetico diverso dall’attuale. 

Tradotto: l’inflazione dei prezzi industriali, oltre ad un contenuto congiunturale, tende a muoversi sulla base di macro traiettorie definite da un diverso modello di crescita.

Per cui alle complicazioni accusate dall’organizzazione delle catene di fornitura, dovremmo declinare i  costi strutturali che il nuovo assetto energetico e geopolitico tenderà ad imporre.

A questa grande complessità le banche centrali anno risposto assumendosi la responsabilità di considerare transitorio il picco inflativo. Non prendono quindi in considerazione la transizione energetica.

Crediamo che il principio di transitorietà derivi dalla loro consapevolezza intrinseca che al rialzo dei prezzi prodotto dallo sconvolgimento generato dalla pandemia, vi sia una componente speculativa che debba essere annullata attraverso l’ormai irrimandabile azione di ritiro degli stimoli monetaria. Se ciò non dovesse bastare entrerebbe nell’arena del mercato l’ombra del rialzo dei tassi di interesse. su queste riflessioni sembra che non vi sia lo spazio per considerare gli aspetti più strutturali, ovvero quelli che attengono alle sfere della politica: transizione green e geopolitica.

Chi per impegno professionale analizza i mercati con il fine di elaborare scenari (FX Outlook) su cui organizzare il business industriale, non può prescindere da queste valutazioni nel esprimere un outlook che inevitabilmente tocca le leve della geopolitica, gli equilibri macro macro che influenzano le dinamiche sui tassi di interesse ed a cascata il rapporto di forza dei sottostanti tassi di cambio. Per comprendere il comportamento di una moneta rispetto ad un’altra non è possibile prescindere dall’andamento dei tassi che ne definiscono lo stato dinamico sui mercati.

Nei nostri precedenti report abbiamo fissato una road map sul tapering orientata a definire il ruolo di ciascuna delle grandi banche centrali nell’impostare la propria linea di policy. L’ordine di indirizzo, secondo lo schema da noi atteso, prevede lo starter della Federal Reserve, ed a seguire la replica della Bank of England quindi BCE e per finire la Bank of Japan. Le banche centrali minori tenderanno a polarizzare la loro azione in riflesso alla sfera di appartenenza. Già oggi tuttavia abbiamo un elenco di banche che sotto traccia hanno già avviato una prima manovra restrittiva sui tassi. Nell’ordine Russia, Polonia, Repubblica Ceca, Norvegia,  Islanda, Nigeria, Sud Africa, Indonesia, Corea del sud e Nuova Zelanda. L’Inghilterra, Canada e Brasile dovrebbero farlo entro i prossimi mesi. Gli Stati Uniti nella seconda metà del 2022. …
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