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PREVISIONI ECONOMICHE: MARKET MOVER MONITOR WEEK

Le previsioni economiche faranno il punto questa settimana mettendo a partire dalla pubblicazione del GDP cinese relativo al III°Q 21.   Il consensus riportava un’attesa pari ad una crescita trimestrale dello 0,5%, 5,2% annuale, in flessione rispetto al dato precedente.   Nei tre mesi al 30 settembre il prodotto interno lordo riporta invece un’espansione di 0,2% su base congiunturale, al tasso tendenziale annuo di 4,9%, minimo dal terzo trimestre 2020. Il risultato va confrontato con rispettivi 1,2% e 7,9% del secondo trimestre ma soprattutto con la mediana delle attese pari a 0,5% e 5,2%. A monte della frenata, dicono i dati a cura dell’istituto nazionale di statistica, i numerosi black out, le strozzature nel canale rifornimenti e nuovi focolai di epidemia.
Quanto al singolo mese di settembre, su base tendenziale la produzione industriale segna un incremento di 3,1% (4,5% le attese dopo il 5,3% di agosto), le vendite al dettaglio una crescita di 4,4% (3,3% il consensus dopo il 2,5% del mese precedente). Cala a 4,9% da 5,1% di agosto il tasso di disoccupazione.
Pubblicato mercoledì della scorsa settimana, l’ultimo sondaggio Reuters dedicato alla seconda economia mondiale prefigura per quest’anno una crescita di 8,2% seguita da un rallentamento a 5,5% nel 2022.

La cifra del prodotto interno lordo rilasciata dal National Bureau of Statistics e altri indicatori cattureranno l’impatto iniziale di due shock economici: la crisi del debito ed Evergrande, uno dei più grandi gruppi immobiliari della Cina, e la diffusa e paralizzante carenza di energia. Il premier Li Keqiang ha dichiarato giovedì che la crescita è rallentata nel terzo trimestre senza precisare le dimensioni. L’amministrazione del presidente Xi Jinping ha fatto poco per alleviare le pressioni accumulate sul settore immobiliare del Paese, nonostante rappresenti fino al 30% della produzione economica totale. Pechino ha invece colto quella che crede sia una ” finestra di opportunità ” per disciplinare gli sviluppatori immobiliari sovraindebitati, che vede come una grave minaccia per la stabilità finanziaria della Cina.

Xi e Liu He, premier e consigliere economico più fidato del presidente, “sembrano pronti ad accettare un marcato rallentamento della crescita a breve termine come prezzo per una maggiore stabilità finanziaria a lungo termine”.

Oct 18, 04:00
CNY GDP Growth Rate YoY (Q3) PREVIOUS 7.9%
CONSENSUS
5.2%
ACTUAL  0,2%
CNY GDP Growth Rate QoQ (Q3) PREVIOUS 1.3%
CONSENSUS
0.5%
ACTUAL  4,9%

I dati PMI riflettono un rallentamento progressivo della ripresa.

PREVISIONI ECONOMICHE: MARKET MOVER MONITOR WEEK

WB ECONOMICS: MARKIT PMI MANUFATURING & SERVICES

Oltre ai dati sulla crescita cinese si guarderà con interesse l’esito dei sondaggi flash PMI per cogliere eventuali indicazioni sull’andamento dei tempi di consegna e sulle pressioni esercitate dall’aumento dei prezzi di input delle aziende particolarmente avvertite nei paesi dell’Eurozona.

La tabella riporta i sondaggi rilevati da Markit nel mese di settembre. Venerdì avremo le prime indicazioni flash per verificare se l’attenuarsi della variante delta possa aver inciso in modo positivo alle pressioni evidenziate in precedenza. ùIn settimana abbiamo assistito ad un rimbalzo dei prezzi dei metalli industriali dopo la correzione che abbiamo registrato durante l’estate. Il maggior movimento reattivo è stato registrato dal rame, di converso i prezzi del minerale di ferro 62% pur reagendo dai minimi rimangono piuttosto deboli. Nel report mensile di ottobre affrontiamo la questione cercando di capire se la reazione sia propedeutica ad una ripartenza del movimento rialzista o rappresenti una pausa di consolidamento della correzione performata in precedenza.

Previsioni economiche market mover monitor week

I costi degli input di produzione sono aumentati a un ritmo accelerato a settembre, aumentando a uno dei tassi più elevati visti nell’ultimo decennio  a causa della carenza dei rallentamenti delle forniture e dell’aumento dei costi di spedizione. La crescita della domanda si è tuttavia raffreddata, alleviando parte della pressione al rialzo sui prezzi, legata in parte alla riduzione delle scorte di sicurezza da parte delle aziende rispetto all’inizio dell’anno.

Le pressioni sui prezzi determinano pressioni sulle previsioni economiche per il 2022

Secondo l’esito dei sondaggi Markit, il rapporto JPMorgan Global Manufacturing PMI ha messo in evidenza come l’aumento dei costi sia stato innanzitutto legato all’azione dei fornitori in presenza di carenze diffuse, dai componenti elettronici fino alle materie prime di base utilizzate per i prodotti dell’edilizia. I tempi medi di consegna hanno continuato ad allungarsi sottolineando soltanto nelle ultime settimane un rallentamento degli ineguagliabili ritardi della catena di approvvigionamento registrati negli ultimi mesi a causa della pandemia.

I PMI Flash che saranno pubblicati venerdì consentiranno inoltre di verificare se il rallentamento della velocità di ripresa sia ancora dominante tra le varie aree economiche così come rilevato durante l’estate ed in tal modo modulare le previsioni economiche per il 2022.

previsioni economiche market mover monitor week

Mentre osserviamo con attenzione il momentum dei dati PMI, le banche centrali continuano ad interrogarsi sulla transitorietà o meno dell’inflazione. La BCE continua a confermare sostanzialmente tale visione, mentre altre banche tra cui la Fed sembrano non essere più certe di tale epilogo. In particolare l’interrogativo sul futuro andamento dell’inflazione costituisce un argomento di dibattito tra i consiglieri della Fed. Il tapering atteso per metà novembre appare sempre più certo, ancorché i mercati non diano evidenza di scontarne gli effetti.

MARKET MOVER

STOCK INDEX Abbiamo visto una reazione degli indici azionari unita a quelle delle commodity industriali la scorsa settimana. I valori hanno reagito dai livelli tecnici di sostegno che avevamo segnalato in precedenza. Nel post del 27 settembre indicavamo come punto di supporto per il Dax area 15000, per gli altri indici i minimi di settembre. Il Dax dopo aver chiuso poco sotto area 15000 ha reagito avviando un potenziale consolidamento del range 15000-15750.  Qualora le contrattazioni dovessero rispettare tale banda di oscillazione, senza debordare oltre, potremmo considerare l’attuale reazione come un prologo del movimento di distribuzione propedeutico alla correzione che il tapering potrebbe innescare. Al pari dell’indice tedesco dovremmo avere comportamenti simili negli altri mercati.

COMMODITY Siamo interessati a valutare il comportamento del mercato azionario in quanto potrebbe offrire indicazioni utili da traslare su altri segmenti del mercato quali ad esempio quelle delle commodity.

Qualora dovesse aprirsi una fase di avversione al rischio più concreta di quanto sinora osservato, dovremmo catturane l’evidenza anche sulle contrattazioni che governano le materie prime.

La correzione che abbiamo segnalato ed in seguito visto sul comparto dei metalli industriali, non ha colpito i prezzi dell’energia: oil & gas. Pensiamo che la ragione sia dovuta a rilevanze di ordine politico. In particolare il gas ha subito un accelerazione del rally proprio in funzione del confronto UE-Russia in materia energetica e nello specifico nell’apertura definitiva della rete Nord Stream 2.

FOREX L’elevata volatilità osservata nelle ultima settimana sui prezzi del future del  Natural Gas potrebbe preludere ad un inversione di rotta. Tuttavia attendiamo che anche i prezzi del Brent scendano da quota 85 usd usd/bar per ritirare l’alert indicato agli inizi di ottobre.

Conferma lo scenario di transizione il comportamento del dollaro. I corsi del cambio eur usd dopo aver fissato minimi poco sopra 1,15 hanno reagito contenendo le ricoperture sull’euro sotto area 1,1635/75 come indicato nel post di inizio ottobre.  In settimana seguiremo le negoziazioni per catturare, nel caso in cui i prezzi scendano sotto area 1,1580 eur usd un nuovo segnale di forza della divisa americana confermando le nostre previsioni economiche sul cambio elaborate nel nostro WB FX RISKOO OUTLOOK.

Previsione economiche forex

WB ANALYTICS: EUR USD B_T

CALENDARIO PREVISIONI ECONOMICHE

WB ADVISORS MARKET MOVER MONITOR WEEK

WB ECONOMICS: WEEKLY CALENDAR 18-22 OTT 2021