AL VIA IL FOMC

Inizia oggi ma terminerà domani sera il meeting del board della Federal Reserve da cui gli investitori si aspettano ancora toni accomodanti, confidando in un’interpretazione secondo cui il surriscaldamento dei prezzi e’ di natura temporanea. Circa il 60% degli economisti interpellati da Reuters si aspetta che l’annuncio sul tapering giungerà nel prossimo trimestre, nonostante una ripresa sostenuta per il mercato del lavoro. Come abbiamo scritto ieri nel Market Mover Monitor Week , la nostra attesa per il Fomc vede una posizione più aggressiva sulla possibilità che sin da questo meeting la Fed possa preparare il mercato ad un’evoluzione della stance monetaria.

INTERVENTI BCE

Nella settimana successiva al meeting Bce, tre gli interventi di esponenti della banca centrale in programma in giornata: Enria alle 12, Lane alle 13 e Panetta alle 15,50. Da ricordare che ieri la presidente Lagarde è stata protagonista di un’intervista dai toni ancora molto morbidi a Politico in cui ha avvertito che le misure di stimolo vanno mantenute in vigore finché il rilancio dell’economia non sarà da considerarsi consolidato.

ALTRE BANCHE CENTRALI

I membri del direttivo della banca centrale australiana sono pronti ad estendere il programma di acquisto di obbligazioni oltre l’attuale ciclo che termina a settembre, anche se prenderanno in considerazione varie opzioni nel meeting di luglio. I verbali dell’ultima riunione di giugno resi noti ieri hanno mostrato che il consiglio potrebbe rivedere la sua stance il mese prossimo, anche se i tassi sono visti fermi allo 0,1% per molto tempo a venire.
Bank of China ha rinnovato i prestiti a medio termine in scadenza oggi, mantenendo il tasso di interesse invariato per il 14° mese di fila.

BILATERALE BIDEN/PUTIN

In giornata a Ginevra, il bilaterale tra il presidente Usa Biden e l’omologo russo Putin, cui prenderà parte anche il segretario di Stato americano Blinken. Rivolgendosi agli altri leader Nato, ieri Biden ha detto che la difesa di Europa, Turchia e Canada è “un impegno sacro” per Washington. Nel comunicato finale, i leader dell’Alleanza si sono detti d’accordo a potenziare la difesa collettiva “contro tutte le minacce, da tutte le direzioni”.

AL VIA IL FOMC RISKOO MONITOR

DATI EUROZONA

INFLAZIONE EUROZONA – ITALIA

Verranno diffuse in mattinata le letture finali dell’inflazione di maggio di diverse economie della zona euro, dopo che ieri la produzione industriale del blocco si e’ mostrata decisamente oltre le attese ad aprile.
I numeri definitivi per l’indice armonizzato tedesco di maggio hanno confermato i preliminari con un 0,3% su mese e un 2,4% su anno.
Per l’Italia, le cui statistiche saranno pubblicate da Istat alle 10, le stime convergono su una lettura invariata per l’armonizzato su mese e su +1,3% a perimetro annuo.

FRANCIA
Prezzi al consumo finali maggio (8,45) – attesa dato nazionale 0,3% m/m; 1,4% a/a; dato armonizzato 0,4% m/m; 1,8% a/a.

ZONA EURO
Commercio estero aprile (11,00).

DATI BANKITALIA

Via Nazionale diffonde a metà mattina i numeri di marzo sul controvalore del portafoglio di titoli di Stato italiani detenuto da soggetti esteri. A febbraio il controvalore era aumentato ulteriormente, toccando il massimo da febbraio 2020.

GRAN BRETAGNA
Tasso disoccupazione aprile (8,00) – attesa 4,7%.

DATI USA & FOMC

Nel primo pomeriggio una schiera di dati sul fronte della produzione e dei prezzi in Usa a maggio che saranno discussi al Fomc. Alle 14,30 la lettura definitiva dei prezzi alla produzione (attesa 0,6% m/m; 6,3% a/a) e le vendite al dettaglio (attesa -0,7% m/m), alle 15,15 la produzione industriale (attesa 0,6% m/m) e quella manifatturiera (attesa 0,5% m/m).
Gli Stati Uniti hanno superato ieri i 600.000 morti per Covid, secondo un conteggio Reuters, mentre il rallentamento dei tassi di vaccinazione minaccia l’obiettivo dell’amministrazione Biden di avere il 70% degli adulti inoculati con na prima dose e 160 milioni di persone completamente vaccinate entro il 4 luglio.

  •  NY Fed manifatturiero giugno (14,30) – attesa 22,0.
    Prezzi produzione maggio (14,30) -attesa 0,6% m/m; 6,3% a/a.
    Vendite al dettaglio maggio (14,30) – attesa -0,7%.
    Produzione industriale maggio (15,15) – attesa 0,6% m/m.
    Capacità utilizzo impianti maggio (15,15) – attesa 75,1%.
    Produzione manifatturiera maggio (15,15) – attesa 0,5% m/m.
    Scorte all’industria aprile (16,00) – attesa -0,1% m/m.
    Flussi netti capitale aprile (21,00).
    Scorte settimanali prodotti petroliferi Api

APPUNTAMENTO CON LA FED