RISKOO MARKET MOVER MONITOR

USA –  Il presidente della Fed Jerome Powell oggi terrà un’audizione al Congresso, in cui probabilmente dovrà rispondere alle domande sui potenziali rischi della politica ultra-accomodante della Fed: ” L’economia americana è “molto migliorata” e le prospettive sembrano rafforzarsi, ma la ripresa è ancora lontana dall’essere completa”. Questa è stata  le sua testimonianza più recente.
Anche il quadro dipinto dalla segretaria di Stato è improntato all’ottimismo: Janet Yellen vede la possibilità del ritorno alla piena occupazione nel 2022.
Attentamente monitorata questa settimana la richiesta per 183 miliardi di dollari di Treasuries che andranno all’asta. L’aumento delle emissioni per finanziare le misure di stimolo legate al Covid hanno contribuito al recente rialzo dei tassi di cui abbiamo scritto molto negli ultimi mesi. Questa mattina  i rendimenti sul 10 y Treasury partono da quota 1,6650%, in ribasso rispetto alla chiusura di ieri.

Per il BTP i riferimenti per la seduta odierna sono 0,65% per il tasso sul Btp benchmark a 10 anni e 97 pb per lo spread Italia/Germania sullo stesso tratto.
L’obbligazionario italiano ha visto una sessione tranquilla ieri con i prezzi – sostenuti in mattinata dal crollo della lira turca che ha riportato gli investitori verso asset rifugio – che nel pomeriggio si sono giovati di dati Bce secondo cui la scorsa settimana la banca centrale ha nettamente accelerato gli acquisti, aumentandoli di quasi il 50%.
Si tratta della prima azione tangibile da parte di Francoforte dopo che Christine Lagarde, l’11 marzo scorso, aveva annunciato un incremento del ritmo di acquisto nel secondo trimestre dell’anno per contrastare il generalizzato e preoccupante aumento dei rendimenti dell’Eurozona sulla scia del Treasury, laddove nel blocco la ripresa appare molto più lenta che in Usa.
Secondo il “falco” olandese Klaas Knot, governatore della Banca d’Olanda e membro del board Bce, il rafforzamento degli acquisti deve essere letto come un fatto temporaneo teso a ridurre il costo del debito solo sino a che crescita ed inflazione ricominceranno a salire nell’Eurozona. Un’evenienza, quest’ultima, ancora carica di incertezze legate all’evoluzione della pandemia e – soprattutto – all’andamento della campagna vaccinale. Gli fa eco in un’intervista a Cnbc il capo economista Philip Lane: ci sarà una sostanziale crescita del Pepp nelle prossime settimane, mentre la zona euro deve far fronte a un secondo trimestre difficile per l’aumento delle infezioni.

FOREX – Il dollaro si stabilizza in attesa dell’audizione di Powell. Intorno alle 8 il cross euro/dollaro è a 1,1926 in calo dello 0,04%, l’euro/yen scambia a 129,63 a -0,17%, il dollaro scambia a 108,69 yen in calo dello 0,13%.

GREGGIO – Prezzi in calo per via dell’abbondanza di forniture e per i timori che la pandemia impatti sulla domanda. Poco prima delle 8 i futures sul Brent scendono dell’1,07% a 63,93 dollari al barile, i futures Nymex dell’1,04% a 60,91 dollari.

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