La decisione di S&P  segue quella di Fitch dello scorso 7 febbraio, che ha confermato la ‘tripla B’ con prospettiva negativa, mentre l’8 maggio saranno le agenzie DBRS e  Mooody’s a pubblicare il loro giudizio sull’Italia. DBRS è ferma ad una valutazione più alta (Bbb high) con prospettiva stabile. Moody’s invece (Baa3) è più conservativa delle prime due e soprattutto solo un gradino sopra il livello fallen angel.

Eventuali effetti concreti dovuti ad un downgrade del rating italiano sono attesi a seguito di misure consolidate come ad esempio un giudizio che preveda una riduzione maggiore ad un notch,  nonché una conferma del taglio da parte di più agenzie. Questo perché la maggior parte degli investitori guarda infatti ad un rating medio e, tra le quattro agenzie di rating, solo Moody’s ha quello più basso, al confine tra titoli di “alta qualità” e titoli di “bassa qualità”.

Nonostante l’a decisione della BCE lo spread rimane per il momento sopra 200 punti base ed oscilla sotto quota 280 che sin dall’inizio abbiamo fissato come cap oltre il quale vi è il concreto rischio di assistere ad un’esplosione della volatilità.

Molto importanti saranno anche le decisioni che verranno prese in sede di Unione Europea, perché quanto più le misure che verranno implementate saranno considerevoli, tanto più saranno di aiuto per i paesi percepiti più in difficoltà, come appunto l’Italia”.

wb advisors spread btp bund

WB ADVISORS ANALYTICS: SPREAD BTP BUND

 

PER CHI DESIDERA APPROFONDIRE

I NUMERI DEL DEF – Il governo porta l’obiettivo di deficit al 10,4% del Pil nel 2020 e al 5,7% — per effetto dell’eliminazione delle clausole di salvaguardia Iva — nel 2021, con il debito rispettivamente al 155,7% e al 152,7% del Pil, si legge nella bozza del Def che il Cdm si appresta a varare oggi. Il Pil tendenziale è visto a -8% quest’anno e a +4,7% il prossimo, stime che non tengono conto dell’impatto del pacchetto espansivo allo studio dell’esecutivo che incide per 55 miliardi di euro in termini di indebitamento.

In un’intervista al quotidiano La Stampa il viceministro all’Economia Antonio Misiani dice che nel ‘decreto aprile’ ci saranno soldi a fondo perduto per le imprese e bonus per gli autonomi, e dice no ai veti ideologici sul Mes.

RATING SOVRANO – In serata, dopo la chiusura di Wall Street, il pronunciamento di S&P Global sul rating sovrano dell’Italia, attualmente a ‘BBB’ con outlook negativo. Qualche apprensione c’è, anche se a fine marzo l’agenzia ha fatto sapere che non è necessario nell’immediato rivedere il rating del Paese, tra i più colpiti al mondo dall’epidemia.