NUOVI FINANZIAMENTI TLTRO – Oltre alla scontata conferma dei tassi e a un ritocco della guidance, che estende alla fine del primo semestre del 2020 la garanzia di tassi sui livelli attuali, il consiglio Bce ha illustrato le modalità di svolgimento dei nuovi finanziamenti trimestrali Tltro 3 che prenderanno il via da settembre.

DRAGHI SU ITALIA – Nella conferenza stampa al termine del consiglio di politica monetaria il numero uno Bce si è a propria volta soffermato sulla criticità italiana dell’onere del debito pubblico. Mario Draghi chiede che il governo presenti all’Europa un piano “credibile” per il rientro del debito e boccia senza esitazioni l’ipotesi dei mini-Bot: se equivalessero a contante sarebbero illegali, se equivalessero a debito ne determinerebbero un ulteriore accumulo.

MERCATO – Per l’apertura odierna il confronto è con 273 punti base per lo spread tra tassi decennali italiano e tedesco, 2,494% per il rendimento del Btp agosto 2029.

DATI BANCA D’ITALIA – Da Via Nazionale giunge oggi la statistica mensile di maggio sul debito Target 2 e sull’esposizione degli istituti italiani ai finanziamenti Bce. I dati del mese scorso sulle passività nel confronti dell’Eurosistema saranno da confrontare con i 481,472 miliardi di euro di aprile; sempre in aprile, l’esposizione complessiva ai fondi Bce risultava pari a 242,839 miliardi.

Il saldo negativo di Target 2 tende ad ampliarsi rispetto ai mesi precedenti ce ne siamo già occupati in passato. Per comprendere il loro livello di preoccupazione basta osservare l’andamento tendenziale dei saldi di tutti gli aderenti al sistema di pagamento.

Risultati immagini per target 2

 

EFFETTI SUL MERCATO DOPO LA BCE Durante la conferenza stampa le oscillazioni del cambio eur usd hanno aumentato il grado di volatilità infraday. I corsi hanno toccato in due momenti diversi area 1.1310 per chiudere in serata a NY a 1.1276. Il mercato si aspettava condizioni tecniche ancor più favorevoli per le banche. Il Governatore ha dichiarato che il Consiglio ha votato all’unanimità l’estensione della forward guidance e di essere pronto ad incrementare misure di accomodamento qualora i rischi sulla crescita dovessero aggravare. Ha fatto riferimento all’andamento dei dati PMI riesportando le valutazioni che avevamo già anticipato in settimana.  Il cambio rimane ancora inserito all’interno della fascia 1.1320- 1.1220. Secondo alcune banche da noi interpellate, molti operatori import hanno approfittato della reazione dell’euro per coprire posizioni debitorie in dollari.  Al riguardo riteniamo che in questa fase quota 1,1320 costituisca un punto tecnico importante. Qualora nelle prossime ore il mercato non dovesse rispettare la tenuta di tale livello si aprirebbe una reazioni più significativa di quanto non abbiamo sinora visto in risposta alle indicazioni provenienti dalla Federal Reserve sempre in materia di allentamento monetario.

tra tutte le notizie di segno negativo emerge la disponibilità del Consiglio di continuare a prorogare il reinvestimento delle redemption dei bond in scadenza derivanti dal programma QE. Lo spread e soprattutto i rendimenti sul BTP si sono ulteriormente ridimensionati. Questa mattina il 10 anni verifica il nostro target 2,40% confermando le intuizioni ribadite prima e dopo le elezioni europee e soprattutto a seguito della lettera di infrazione giunta dalla Commissione Europea.

Sul percorso di ribasso dei rendimenti il mercato andrà a verificare approssimante l’area 2,20% dove transita un’altra significativa tappa per lo spread ed i rendimenti. Per poter guardare comunque al futuro prossimo (estate) con un pò meno preoccupazione dobbiamo comunque attendere il breakout della barriera ultima segnalata. In ogni caso già scendere sotto 2.40, alla luce delle notizie che giungono, può considerarsi un mezzo successo. Nell’Outlook mensile che pubblichiamo nel pomeriggio abbiamo messo a fuoco le tattiche e le strategie da mettere in campo per gestire al meglio le detenzioni in BTP.

 

WB ANALYTICS: RENDIMENTO 10 ANNI ITALIA

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