I riflessi del dato di dicembre relativo alle vendite al dettaglio USA hanno riportato la crescita prospettica del GDP all’1,5%. Questa è la proiezione aggiornata della crescita economica negli Stati Uniti secondo il modello della Fed di Atlanta.

Nel mese di dicembre le vendite hanno subito una flessione dell’1.7% evidenziando una contrazione significativa rapportabile a periodi in cui gli USA erano in recessione.

 

VENDITE AL DETTAGLIO USA

VENDITE AL DETTAGLIO USA

 

Questa mattina ho commentato in un’intervista a  LE FONTI TV con la conduzione di Annabella D’Argento i riflessi di tali notizie rispetto all’andamento delle borse e soprattutto dei tassi di cambio.

L’eur usd continua  nonostante il dato a lavorare in favore di un breakout dell’area che stiamo osservando da alcune settimane tra 1.13 ed 1.12.  In particolare abbiamo messo a fuoco il passaggio tecnico che negli ultimi giorni sta completando l’evento da noi atteso confermando quindi gli obbiettivi dichiarati dal nostro modello previsionale . La forza del dollaro consente quantomeno di tenere sulla linea di galleggiamento l’export made in Italy. Lo riprova la lettura migliore rispetto alle attese della Bilancia Commerciale  pubblicata alle 10 di questa mattina. Indubbiamente il trend di lungo periodo risulta in moderata contrazione, tuttavia nonostante la contrazione della domanda globale risulta meno debole delle attese.

 

VARIAZIONE MENSILE DELLA BILANCIA COMMERCIALE ITALIANA

VARIAZIONE MENSILE DELLA BILANCIA COMMERCIALE ITALIANA

Riteniamo che parte del merito di questo risultato sia anche imputabile alla debolezza dell’euro che rende più appetibile le vendite nei mercati Extra Uem.

Detto ciò per confermare la debolezza dell’euro dobbiamo poter rilevare un ulteriore  passaggio tecnico  in  favore della tendenza attesa: la discesa sotto quota 1.1250/1.1200 eur usd.