Buongiorno,
TASSI FED – Federal Reserve ha confermato a 2-2,25% il riferimento per il costo del denaro e rimane orientata a guidare gradualmente i tassi d’interesse verso l’alto, procedendo ad una nuova stretta a dicembre, alla luce di un’economia in buona salute, la cui unica ombra è rappresentata da un rallentamento della crescita degli investimenti.
Il consiglio della Fed conclusosi ieri sera non cambia linea rispetto alla traiettoria tracciata in merito al percorso di normalizzazione della politica monetaria.  L’eur usd conferma in tal modo le attese riflessive riportando velocemente i valori in direzione della parte bassa del range che attualmente governa le negoziazioni. Andremo quindi a testare nuovamente i minimi in area 1,13 per la terza volta in poche settimane. Ricordiamo che, secondo le nostre stime,  la violazione di 1.13/1.1270 introduce le contrattazioni all’interno del range 1.13/1.03 eur usd.  I nostri target riportano a seguito del breakout un primo livello a 1,12 ed uno successivo in area 1.07/06.
FOREX – Dollaro in rialzo nei confronti dell’euro, sostenuto dall’esito del comitato di politica monetaria di Federal Reserve, che appare orientato ad una nuova stretta del costo del denaro a dicembre. Intorno alle 7,20 la valuta unica scivola a 1,1343 dollari da 1,1362 dollari della precedente chiusura; il biglietto verde perde leggermente terreno su yen a 113,94 da 114,06 della precedente chiusura; euro/yen 129,26 da 129,60.

WB RISK MANAGEMENT: EUR USD WEEKLY MOMENTUM

WB RISK MANAGEMENT: EUR USD WEEKLY MOMENTUM

BCE – Possibili spunti potrebbero arrivare da un intervento di Coeuré in mattinata. Da Dublino, intanto, ieri Draghi ha minimizzato la debolezza emersa di recente da una serie di dati macro, lasciando intendere che l’espansione della zona euro è destinata a continuare. Draghi ha inoltre sottolineato che le linee guida di politica monetaria non sono scritte nella pietra ma possono essere modificate se necessario.

GREGGIO – Poco mosse le quotazioni petrolifere, in un mercato che resta sotto pressione sui timori di un rallentamento dell’economia mondiale. I future sul Nymex cedono 4 centesimi a 60,64 dollari il barile. I future Brent salgono di 14 tick a 70,79 dollari il barile, ma restano impostati a registrare un calo settimanale di poco inferiore al 3%. Entrambi riferimenti risultato inferiori del 20% rispetto ai livelli di inizio ottobre

MANOVRA BILANCIO ITALIA – Resta in primo piano il difficile dialogo tra Roma e Bruxelles sulla legge di Bilancio, che Bruxelles ha chiesto di modificare entro il 13 novembre perché difforme dalle vincoli di consolidamento dei conti pubblici.
Le stime della Commissione Ue proiettano per il 2019 un deficit/Pil in aumento a 2,9%, superiore al target di 2,4% indicato dal governo, a fronte di una crescita del Pil più debole (1,2% contro 1,5% indicato dall’esecutivo), mentre il debito è visto stabile intorno a 131% fino al 2020.
Valutazioni che Tria, oggi impegnato in un incontro con il presidente dell’Eurogruppo Centeno, ha bollato come frutto di un’analisi parziale, sottolinenado come l’Italia resti impegnata a rispettare per il deficit/Pil il tetto massimo del 2,4% l’anno prossimo.
Secondo ‘Il Messaggero’ al Tesoro danno per scontato l’avvio di una procedura d’infrazione e il governo punterebbe ad un allungamento dei tempi, magari oltre le elezioni europee di maggio.
In un’intervista a ‘La Stampa’ il presidente della Commissione bilancio della Camera Borghi sfida Bruxelles, sottolineando come l’avvio di una procedura d’infrazione contro l’Italia fornirebbe “un ottimo argomento per chiedere un cambiamento totale alle prossime europee”.

BTP – Rimane sostenuta la pressione sul debito italiano, con lo spread su Bund nel tratto decennale che si mantiene poco sotto quota 300 pb, in un clima di perdurante incertezza legato alle politiche economiche del governo e al difficile dialogo sui conti pubblici con le istituzioni Ue, mentre la congiuntura mondiale mostra segnali di rallentamento.

OFFERTA BOND ITALIA – Si è completato con i dettagli delle aste a medio-lungo termine il quadro delle aste di metà mese. Martedì 13 novembre il Tesoro metterà a disposizione fino a 5,5 miliardi di euro in Btp a 3, 7 e 20 anni, mentre lunedì 12 saranno messi a disposizione 5,5 miliardi di euro in Bot 12 mesi.

BANCHE ITALIA – Secondo ‘Il Messaggero’, sotto la regia di Bankitalia, Intesa Sanpaolo, Unicredit, Mps, Ubi e Banco Bpm hanno raggiunto un accordo di massima per accantonare 550 milioni di euro a testa, per un un totale di 2,75 miliardi per finanziare il Fondo interbancario di tutela dei depositi.

INDICATORI BANCARI – Via Nazionale pubblicherà i dati mensili sui principali indicatori bancari relativi a settembre, che potrebbero offrire spunti e indicazioni sull’attività degli istituti di credito in una fase dove non mancano i motivi d’incertezza.
In agosto il tasso di crescita complessivo dei prestiti al settore privato è stato di 2,6% su anno dopo il 2,5% di luglio, mentre sul fronte della raccolta bancaria, in agosto la crescita dei depositi si era attestata a 4,3% annuo da +4,7% di luglio.

GOVERNO – Lega e Movimento Cinque Stelle hanno raggiunto un accordo sulla sospensione della prescrizione dopo il primo grado di giudizio entro gennaio 2020, chiudendo un confronto che aveva alimentato forti tensioni nell’esecutivo.

VERTICE ISTAT – Il consiglio dei ministri ha avviato la procedura di nomina del nuovo presidente dell’Istat indicando il nome di Carlo Blangiardo, ordinario di demografia all’Università Bicocca di Milano, ritenuto vicino alla Lega.

DATI PREZZI CINA – La crescita dei prezzi alla produzione in Cina ha rallentato per il quarto mese di fila ad ottobre, in un contesto di raffreddamento della domanda interna e dell’attività manifatturiera, che probabilmente indurrà Pechino a mettere in campo misure espansive per fronteggiare le conseguenze della disputa commerciale con gli Stati Uniti. L’indice dei prezzi dalla produzione ha mostrato una crescita annua di 3,3% da 3,6% di settembre, in linea alle attese degli analisti. L’indice dei prezzi al consumo ha mantenuto un ritmo di crescita annuo di 2,5%, anche in questo caso in linea alle attese.

TREASURIES – Chiusura negativa per l’obbligazionario Usa, appesantito dal verdetto di politica monetaria di Federal Reserve, che ha confermato l’orientamento a procedere con un graduale aumento del costo del denaro. Particolarmente colpita la parte breve della curva, dove i rendimenti a due anni si sono spinti ai massimi da oltre un decennio, fino a 2,977%. Il rendimento del decennale benchmark ha archiviato la seduta a 3,239% da 3,213% della precedente chiusura.

DATI MACROECONOMICI
ITALIA
Istat, imprese multinazionali anno 2016 (10,00).

FRANCIA
Produzione industriale settembre (8,45) – attesa -0,3% m/m.

GRAN BRETAGNA
Stima Pil trim3 (10,30) – attesa 0,6% t/t; 1,5% a/a.
Produzione industriale settembre (10,30) – attesa -0,1% m/m; 0,4% a/a.
Produzione manifatturiera settembre (10,30) – attesa 0,1% m/m; 0,4% a/a.
Bilancia commerciale settembre (10,30) – attesa Ue -11,25 miliardi; non Ue -3,9 miliardi.

GRECIA
Prezzi consumo ottobre (11,00).
Produzione industriale settembre (11,00).

PORTOGALLO
Bilancia commerciale settembre (12,00).

USA
Prezzi produzione ottobre (14,30) – attesa 0,2% m/m; 2,5% a/a.
Stima fiducia consumatori Università Michigan novembre (16,00) – attesa 98,0.
Revisione scorte ingrosso settembre (16,00) – attesa 0,3% m/m.
Vendite ingrosso settembre (16,00) – attesa 0,5% m/m.

BANCHE CENTRALI
ITALIA
Banca d’Italia pubblica dati su depositi, impieghi, sofferenze, titoli di Stato italiani detenuti da banche operanti in Italia a fine settembre.

EUROPA
Zona euro, intervento consigliere Bce Coeuré a Francoforte (11,00).

USA
Washington, interventi vicepresidente vigilanza Fed Quarles (10,00 e 15,05).
New York, interventi presidente Fed New York Williams (14,30) e presidente Fed Filadelfia Harker (14,45).

APPUNTAMENTI
ITALIA
Roma, a commissioni Bilancio riunite audizioni su manovra di Tria, Bankitalia, Cenl, sindacati e Ania (dalle 10,00); proseguono lunedì 12 novembre.
Roma, conferenza stampa Di Maio alla Stampa Estera (10,00).
Roma, Tria incontra il Presidente dell’Eurogruppo Mario Centeno (12,15).
Roma, Di Maio ospite ad “Accordi e disaccordi” su Canale 9 (23,00).

EUROPA
Bruxelles, riunione ministro Commercio Unione europea.
Bruxelles, May a cimitero militare belga.
Berlino, Merkel, Steinmeier e Schaueble a evento celebrativo (11,00).
Helsinki, ministro Finanze finlandese Orpo riceve vice presidente Commissione europea Dombrovskis.
Francia, Dbrs si pronuncia su rating sovrano.
Danimarca, Moody’s si pronuncia su rating sovrano