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JENS WEIDMANN CONFERMA LA LINEA MONETARIA DELLA BCE

MARKET MOVER 8 FEB 2018

Market Mover le notizie che muovono i mercati

Oggi Wlademir Biasia sarà ospite in diretta per commentare le dichiarazioni di Weidmann e le condizioni del  mercato dei cambi nonchè quello azionario:

Jens Weidmann governatore della Bundesbank ha avvalorato in uno speech questa mattina le linee guida sostenute dalla BCE in tema di policy monetaria.  Il mercato dei cambi ha colto la notizia per confermare violare l’area 1,23 e spingere il cambio verso il target di breve che abbiamo indicato nel nostro aggiornamento all’Outlook 2018 ed anticipato tra le news di Riskoo.

Il range 1.25/1.23 costituisce una fascia significativa all’interno di un quadro di medio periodo, con valenze tecniche sul ciclo dominante dell’eur usd anche ai fini di una difesa dinamica dei flussi generati dall’attività di import ed export in divisa americana.

Andamento del trend di breve termine eur usd
WB ANALYTICS EUR USD

BTP – Sul mercato del debito europeo ha continuato a imperare la tendenza di forza delle periferie, che hanno visto un generale restringimento degli spread contro Bund. Un movimento che in seduta è stato ulteriormente favorito dalla notizia dell’attribuzione all’Spd del ministero delle Finanze tedesco. Il differenziale di rendimento Italia-Germania sul tratto decennale si è spinto fino a 124 punti base, minimo dal 13 settembre 2016. In chiusura lo spread si attestava a 127 punti base, mentre il tasso del decennale di riferimento quotava 1,942%, dopo un minimo a 1,904%.

GERMANIA – La Cdu di Angela Merkel e la Spd hanno raggiunto ieri un accordo “di principio” sui punti principali in vista di una nuova edizione della Grosse Koalition dopo oltre quattro mesi di negoziati dalle elezioni dello scorso settembre. L’attribuzione del dicastero delle Finanze all’Spd sembra indicare la fine della linea dura dell’austerity del conservatore Wolfgang Schaeuble. Secondo Merkel, l’accordo appena siglato tra conservatori e socialdemocratici rappresenta una solida base per garantire al Paese un governo stabile, che si concentri sugli investimenti nell’economia in modo da permettere a Berlino di restare competitiva anche in futuro.

BOND GRECO – Per quanto riguarda l’atteso bond greco, un benchmark a 7 anni per cui lunedì è stata annunciata l’attribuzione del mandato a cinque istituti di credito, un funzionario di Atene ha detto a Reuters che si attenderà una normalizzazione del mercato dopo la volatilità delle ultime sedute. Il mercato attenderebbe il lancio oggi o nei primi giorni della prossima settimana, tuttavia uno dei lead manager ha detto che la Grecia non ha fretta, ricordando che è bene che si aspettino le migliori condizioni possibili.

ANNUNCIO ASTE ITALIA – Il Tesoro a mercati chiusi annuncerà tipologie e quantitativi dei titoli a medio-lungo termine che verranno posti in asta martedì 13 febbraio. Lunedì 12 febbraio saranno invece offerti 6,5 miliardi di euro di Bot a 12 mesi, a fronte di 6,548 miliardi in scadenza.

LE MAIRE – In un’intervista a ‘Repubblica’, il ministro francese all’Economia parla delle difficoltà europee e delle azioni necessarie. “L’Europa non è più una certezza ma una battaglia” dice, parlando di “collera dei popoli”, in Francia e non solo. Sul voto italiano non si sbilancia: “Il voto non deve mai essere una fonte di preoccupazione. L’Italia è un partner fondamentale. Spero che, quale che sia il nuovo governo, resterà un attore centrale nelle discussioni europee, in particolare nell’integrazione dell’eurozona”. Le Maire insiste invece sul tema della creazione di “un’unione bancaria completa, un’unione dei mercati dei capitali e i primi accordi sulla convergenza fiscale”. “A medio termine chiediamo un bilancio e un ministro delle Finanze dell’eurozona”. Altri temi chiave il dumping fiscale e la web tax: “Entro l’anno l’Europa dovrà essere il primo continente con un sistema di tassazione dei giganti di Internet. È una misura giusta oltreché necessaria”, una misura il cui gettito fiscale andrà valutato in miliardi di euro.

OCSE – Atteso per l’Italia dal fronte macroeconomico il composite leading indicator dicembre dell’Ocse. Per il mese di novembre l’indicatore, che anticipa i punti di svolta dell’attività economica per la tendenza dei prossimi sei-nove mesi, segnalava per l’Italia un nuovo lieve incremento nello slancio della crescita. Il valore dell’indice era passato a 100,7 da 100,6 di ottobre, segnale di “crescita che guadagna slancio”.

PREVISIONI UE – La Commissione europea ha pubblicato le stime economiche invernali. La crescita dell’economia italiana è vista a 1,5% sia nel 2017 sia nel 2018, prospettando però per il 2019 un rallentamento a 1,2%. Numeri che vanno confrontati con le precedenti previsioni d’autunno, pubblicate il 9 novembre, che indicavano per il prodotto interno lordo un’espansione di 1,5% nel 2017, 1,3% quest’anno e 1% il prossimo. Per quanto riguarda l’inflazione, le attese sono pari a 1,3% sia su 2017 sia su 2018 e 1,5% sul 2019. Nel brevissimo capitolo dedicato all’Italia, l’esecutivo parla di rischi al ribasso per le prospettive di crescita da mettere in relazione con la persistente debolezza del sistema bancario. Per una tabella riassuntiva delle ultime stime di governo e istituzioni internazionali su crescita e conti pubblici italiani cliccare su.

VERSO IL VOTO: BERLUSCONI E SALVINI SU CONDONO – Divergenza di opinioni fra Berlusconi e Salvini dopo la promessa del primo, in caso di vittoria alle prossime elezioni, di varare un condono edilizio per i cosiddetti “abusivi di necessità”. Una promessa che non è piaciuta al leader della Lega che si è detto “assolutamente” contrario.

VERSO IL VOTO: USCITA DI SICUREZZA DA EURO – E sempre Salvini ha detto ieri che la Lega sta lavorando alla creazione di una uscita di sicurezza dall’euro. “Noi vogliamo preparare gli italiani a un’eventuale difesa qualora altri, come accadrà, ve lo dico e poi tenetelo a mente, rimettessero in discussione la moneta unica”, ha detto il leader leghista. Per gli ultimi sondaggi, cliccare su.

DATI CINA – Usciti i numeri relativi alla bilancia commerciale cinese in gennaio, con cifre più basse delle attese: il surplus commerciale si è infatti attestato a 20,34 miliardi di dollari, a fronte di attese per 54,1 miliardi di dollari. Le esportazioni sono sono salite dell’11,1% su base annua, mentre le importazioni del 36,9%, sempre tendenziale. L’avanzo segnato in gennaio è il minimo dall’inatteso disavanzo registrato lo scorso febbraio.

DATI GIAPPONE – Il surplus delle partite correnti giapponesi in dicembre è risultato pari a 797,2 miliardi di yen, secondo i dati mostrati dal ministero delle finanze. Le attese degli economisti erano per un surplus più alto, a 1.017,5 miliardi.

FOREX – Il dollaro si muove al di sopra dei minimi, beneficiando della difficoltà dell’euro e dei più alti rendimenti Usa, mentre i rialzi restano limitati dalle preoccupazioni relative alle difficoltà delle borse. Attorno alle 7,45 l’euro vale 1,2369/73 dollari da una chiusura di ieri a 1,2262; e 134,69/70 yen da 134,07. Il dollaro/yen si attesta a 109,75/76 yen da 109,31.

GREGGIO – Prezzi del greggio in calo sulle piazze asiatiche, con il Brent che scicola ai minimi del 2018, con il rialzo della produzione Usa che vanifica gli sforzi Opec di restringere il mercato. In questo quadro, l’interruzione nell’operatività di un oleodotto nel Mar del Nord e i livelli record delle importazioni cinesi hanno offerto un certo supporto ai prezzi. Attorno alle 7,45 il future sul Brent cede 8 centesimi a 65,43 dollari al barile, mentre il contratto sul Nymex perde 16 centesimi a 61,63 dollari.

TREASURIES – Rialzo dei rendimenti per i titoli del Tesoro Usa, gravati da una tiepida domanda alle aste e dopo il raggiungimento in Senato di un accordo sul bilancio, stimolando le attese di una più forte crescita economica. Attorno alla chiusura di ieri, il decennale di riferimento rendeva 2,845% con un calo in termini di prezzo di 21/32.

DATI MACROECONOMICI
ITALIA
Istat, indicatori demografici 2017 (10,00).
Ocse, composite leading indicator dicembre (12,00).

GERMANIA
Bilancia commerciale dicembre (8,00) – attesa 21,7 miliardi.

GRECIA
Tasso disoccupazione novembre (11,00).

SPAGNA
Produzione industriale dicembre (9,00) – attesa 3,9% a/a.

USA
Nuove richieste sussidi disoccupazione settimanali (14,30) – attesa 232.000.

ASTE DI TITOLI DI STATO
ITALIA
Tesoro, annuncio tipologia e quantitativi Btp in asta il 13 febbraio.

EUROPA
Irlanda, Tesoro offre 1-1,25 miliardi euro titoli di Stato con scadenza 2028 (0,9%) e 2037 (1,7%).

USA
Tesoro offre 16 miliardi di dollari titoli di Stato a 30 anni, scadenza 15/2/2048.

BANCHE CENTRALI
EUROPA
Gran Bretagna, Bank of England annuncia decisione sui tassi, pubblica verbali riunione e rapporto su inflazione (13,00).
Zona euro, Bce pubblica ‘Bollettino economico’ (10,00).
Zona euro, consigliere Bce Mersch interviene su banche centrali e monete digitali e criptovalute a Londra (11,00).
Zona euro, a ‘Global Interdependence Center “Central Banking Series: Frankfurt”‘ intervengono Praet (Bce), Weidmann (Bundesbank), Villeroy de Galhau (banca centrale di Francia), presidente Fed Dallas Kaplan (10,50) a Francoforte.

USA
New York, intervento presidente Fed Philadelphia Harker (14,00).
Pierre, intervento presidente Fed Minneapolis Kashkari (15,00).

ASIA
Wellington, Banca centrale Neozelandese diffonde comunicato politica monetaria.

APPUNTAMENTI
ITALIA
Roma, evento “Adesso Banca! Manifesto per la tutela del risparmio e del lavoro”; tavola rotonda “Verso una riforma socialmente utile del sistema bancario” con DG Abi Sabatini (15,00).
Milano, Istituto Bruno Leoni presenta libro di Nicola Rossi “Flat Tax” con Fornero, presidente Prometeia Onofri (18,00).
Torino, convegno “Piano Impresa 4.0 Innovazione e competenze”, intervengono Calenda, Padoan; previsti interventi presidente Istat Alleva, Boccia, presidente Rete Imprese Italia De Luise, segretari generali Barbagallo (UIL), Camusso (CGIL), Furlan (CISL); prevista partecipazione di Gentiloni (11,00).
Torino, Padoan a conferenza Stampa di presentazione candidati e programma (15,00); visita Prima Industrie (16,00); incontra Ufficio di presidenza e presidenti di categoria dell’Unione Industriale (17,00); incontra sindaci amministratori del collegio Camera di Collegno, consiglieri della Città di Torino e della Città metropolitana e i candidati PD Piemonte (18,30).
Vicenza, processo crack Banca Popolare di Vicenza, attesa decisione Gup su istanze responsabilità civile.

EUROPA
Atene, commissario Moscovici incontra premier Tsipras e ministro Finanze Tsakalotos su programma salvataggio (fino al 9 febbraio).
Strasburgo, Parlamento europeo termina sessione plenaria.

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