Benvenuti - 05/09/2010
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All around the world: Oil Dollar Bonds & Equity
08/09/2008

>> Piattaforma off shore

Nel corso della settimana l’euro ha violato importanti livelli di supporto demolendo anche quota 1,4320 dove il mercato aveva segnato i minimi dello scorso dicembre. Continua a trainare la forza del dollaro la flessione del greggio generata dalla violazione di quota 112/110 con espansione delle vendite e dei volumi. L’azione regressiva dei prezzi sta intercettando un livello intermedio in transito a 105,60 tuttavia risulta molto probabile un’accelerazione dei corsi in direzione di area 100/98 dove si collocano valori con valenze tecniche e psicologiche assai rilevanti. In assenza di correzioni rilevanti sui test d 105,60 il dollaro estenderà i guadagni verso area 1,40/1,38 accentuando una condizione di eccesso che dovrà produrre un riequilibrio tra la domanda e l’offerta producendo una reazione dei corsi con un riassorbimento dei ribassi dell’euro valorizzabile sino a quota 1,46/47. La debolezza delle commodity messa in evidenza dall’indice CRB magnetizzerà tutto il comparto con palesi segnali negati sugli agricoli, i metalli, compreso l’oro. L’indice sta affossando i valori con proiezioni direzionali ragguardevoli. La violazione di 380 sta producendo una revisione strategica e non più tattica sul segmento avvalorando ipotesi di ritracciamento dei prezzi quantomeno estendibili sino ai valori di inizio anno, 350, senza per escludere ulteriori flessioni. Il platino che rappresenta uno degli elemento guida, anticipatore di tendenza, quota già su valori medi segnati nel 2007 e rischia di intaccare i picchi dell’anno precedente, il 2006, quando molti hedge fund hanno polarizzato le vendite su tutte le asset class per timori di un iniziale rallentamento della crescita, quasi rappresentasse una prima scossa di avvertimento. E’ chiaro quindi che la lettura più appropriata del contesto intermarket rivela una netta attesa del mercato verso uno scenario di rallentamento della crescita mondiale che sta riversando nei comparti azionari le vendite in ordine ad un’azione ridistributiva del trend con potenziali affossamenti degli indici in direzione dei minimi di luglio con proiezioni che mettono in scena obbiettivi potenziali indirizzati a verificare i valori medi del 2004: nella fattispecie lo Standard & Poor 500 con la violazione di 1200 spingerà i ribassi inizialmente verso area 1170 quindi successivamente sotto 1100. Ciò favorirà ancora una volta il Bund ritornato a testare quota 115 con volumi in sensibile espansione e pronto ad accelerare verso area 116,30 senza precludersi la possibilità di avanzare oltre.
 




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