Benvenuti - 05/09/2010
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ATTENZIONE A QUOTA 1040 S&P 500!
26/08/2010

>> American-Flag

I mercati hanno aperto la settimana in debolezza proponendo un primo collaudo sulla sostenibilità dei livelli di contenimento tecnico dell’offerta. Area 1040 di S&P 500 e 2550 di Eurostoxx 50 (future) hanno retto nonostante l’ulteriore pubblicazione negativa di dati economici in America nella giornata di ieri. Segno che il mercato non prezza ancora concreti rischi di double deep. Avremo quindi una reazione tecnica in direzione dell’area 1075/1080 (S&P 500), 2680 (Eurostoxx) in risposta alla giornata di mercoledì. La tenuta di tali livelli, manterrà ancora attiva la componente riflessiva del mercato azionario riportando nuovamente il focus dell’attenzione sui supporti indicati. Tali livelli rappresentano a nostro avviso il punto di vera rottura dell’attuale range con un incremento delle vendite e la possibilità di spingere i corsi a rivedere quantomeno i precedenti minimi. Ciò nondimeno va detto che il mercato è ancora piuttosto sbilanciato nella parte corta delle strategie, per cui un eventuale ritorno dei corsi oltre le resistenze citate, considerando parziali imperfezioni tecniche, costringerebbe molti traders a proteggere gli short aperti. In parallelo ai mercati azionari abbiamo assistito ad un progressivo rialzo del Bund future sottolineando nelle ultime sessioni un forte ipercomprato. Tale eccesso è oggetto di vendite che si sono inizialmente manifestate in chiusura della sessione del 24 ed in quella di mercoledì 25. Riteniamo che sulla scia della reazione del mercato equity vi siano spazi per ulteriori ritracciamenti. In considerazione dell’elevato livello di ipercomprato vale la pena di concentrare l’attenzione tecnica sulle opzioni operative che potremmo considerare per il Bund: il movimento oggetto di possibile retracement parte da quota 127,50 e si espande sino ai precedenti massimi fissati in area 134,72. Il primo livello di verifica utile per stabilire l’avvio di un’azione correttiva più solida coincide con area 133,50. Nella giornata odierna il mercato collauderà tale supporto; la rottura produrrà una regressione in estensione sino a quota 133/132,60. Tuttavia i veri punti di inversione strategica si possono cogliere soltanto con violazioni nette di area 131 e ritorni sotto 129.50, a quel punto si aprirebbe una fase di distribuzione su cui è prematuro elaborare ipotesi di lavoro. La cosa che ci pare interessante sottolineare e riflettere, è la simmetria tra ipercomprato del Bund e ipervenduto (o quasi) delle borse costruita con volumi piuttosto bassi. Per completare il quadro intermarket rileviamo il recupero del dollaro sull’euro in consolidamento tra 1,26/1,2760, nonché l’arresto degli acquisti di yen e divise cosidette risk aversion. Sull’euro dollaro ulteriori recuperi della divisa americana passano necessariamente con la violazione di 1,26 per un possibile target a 1,22. Evento utile per considerare un ritorno dell’attenzione verso una più circospetta avversione al rischio.
In sintesi sulle monete rileviamo i seguenti livelli la cui violazione al rialzo favorisce una ripresa del mercato azionario:


EURO USD 1.2760 & 1.2840 (e viceversa) 1.2600
EURO YEN 107.95 & 110 105
USD JPY 85.40 & 86.50 85

Sul comparto delle commodity segnaliamo due elementi di riflessione: la debolezza dell’Oil, la tenuta di alcuni metalli non ferrosi in contrapposizione alla robusta ripresa da metà luglio degli indici sui noli marittimi (BDI – Capex). Di norma nel passato il rebound di tali indicatori hanno anticipato il recupero dei mercati azionari. Al momento il rialzo rientra in un contesto di riequilibrio da eccessi di negatività ma ulteriori spinte positive possono richiamare più concretamente l’attenzione degli strategist.

In sintesi ci troviamo in un contesto in cui gli investitori stanno cercando il punto di uscita dal range operativo che si è formato a partire dal mese di maggio cercando di soppesare nel loro insieme dati macro, conti delle aziende, politiche di bilancio degli stati sovrani coniugandoli con l’enorme massa monetaria in circolazione a costo zero per dare un senso più ponderato alla visione strategica che ci condurrà a fine anno.
 




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